A Claudio Ranieri il premio L’Altropallone: “Allenatore, aggiustatore, un esempio per tutti” – Calcio

A Claudio Ranieri il premio L’Altropallone: “Allenatore, aggiustatore, un esempio per tutti” – Calcio

A Claudio Ranieri il premio L’Altropallone: “Allenatore, aggiustatore, un esempio per tutti” – Calcio


“Noi dobbiamo fare di tutto per far sì che lo sport apra una via preferenziale verso tutti, senza escludere nessuno”. Pacato, schietto e sincero, come sempre è stato: Claudio Ranieri riceverà sabato 15 giugno a Milano la XXVI edizione del Premio l’Altropallone, nato nel 1998 conferito annualmente per meriti sociali ad una personalità dello sport che utilizza la pratica sportiva come veicolo per trasmettere valori di inclusione, educazione, uguaglianza. Claudio Ranieri, a Cagliari nell’ultima stagione, ha vissuto il mondo del calcio da protagonista, una figura che nella sua onestà, trasparenza, semplicità e sincerità è ormai merce rara nel mondo dello sport professionistico: “Ognuno di noi cerca di aggiustare tue le componenti che ha vicino. È il nostro lavoro da allenatori. Aggiustare tutte le parti per far vincere la squadra”. Ha rimesso in ordine non solo tante realtà sportive, ma ha saputo anche e soprattutto “aggiustare” molti uomini e lo stesso mondo del calcio, nel quale si è fatto paladino contro ogni forma di discriminazione e razzismo.

Claudio Ranieri: “Giusto lasciare adesso Cagliari, non volevo macchiare i ricordi”





Con un palmarès ricco di imprese sportive non dimentica i veri valori dello sport fa, di inclusione e rispetto, “un messaggio universale che lo sport deve dare” e di cui si è fatto ambasciatore. Acclamato dalle tifoserie in Italia, Inghilterra, Spagna e Grecia, Claudio Ranieri ha saputo sempre allenare dalla parte giusta dello sport e ricordando i suoi anni più belli, con la prima esperienza che ha riportato il Cagliari nella massima serie. Da ora in poi sarà per sempre “uno di noi”, anche de l’Altropallone.

È grazie all’esempio del calcio di Ranieri che sorgono ovunque progetti, di sport sociale, dove il calcio è un pretesto per educare all’inclusione e al rispetto dell’altro. A Milano, sorge il progetto No League, punto di riferimento della città per il calcio giovanile inclusivo dove centinaia di bambini e bambine possono praticare sport in un ambiente sicuro, accessibile e contro ogni forma di discriminazione, parlando la lingua universale del pallone. Dalla periferia alla Serie A, l’onestà vince sempre e per ogni esempio di sport sano fioriscono esempi che riportano a sbocciare i veri valori universali: lo conferma il grande successo della raccolta dei libri che andranno a costituire la Biblioteca dello Sport intitolata a Gianni Mura, nuova iniziativa de l’Altropallone. L’invito è a Milano, sabato 15 giugno 2024, verrà consegnato il Premio sPace all’associazione ASD Sportinzona per il progetto No League e il Premio l’Altropallone a Claudio Ranieri. L’allenatore sarà presente con una testimonianza video disponibile. L’evento si svolgerà presso il centro sportivo Cameroni di Milano, Via Giulio Bechi 2 alle ore 18:30.



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