Chi erano Marco e Claudio Marrandino, i fratelli di 40 e 29 anni uccisi nel Casertano

Chi erano Marco e Claudio Marrandino, i fratelli di 40 e 29 anni uccisi nel Casertano

Chi erano Marco e Claudio Marrandino, i fratelli di 40 e 29 anni uccisi nel Casertano

Author: Fabrizio Capecelatro
Data : 2024-06-15 16:48:09
Dominio: www.fanpage.it
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Marco e Claudio Marrandino erano un avvocato di 39 anni e un imprenditore edile di 29. Sono stati uccisi oggi a Orta di Atella. Nessuno dei due risulta pregiudicato.

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I fratelli Marco e Claudio Marrandino, rispettivamente di 39 e 29, sono stati uccisi nel pomeriggio di oggi, sabato 15 giugno, a Orta di Atella, in provincia di Caserta. La dinamica e il movente dell’omicidio sono ancora da capire, ma su questo sono al lavoro i carabinieri della Compagnia di Marcianise, che hanno già fermato un primo sospettato. L’omicidio sembra un vero e proprio agguato, ma per quanto è possibile sapere fino a questo momento nessuna delle due vittime aveva rapporti con la camorra. Di sicuro erano entrami incensurati.

Chi eran Marco e Claudio Marrandino

Il corpo di uno dei due è stato trovato ancora in auto, una Bmw bianca, all’altezza dello svincolo dell’asse mediano Nola-Villa Literno. L’altro era poco distante, a terra, in una pozza di sangue. Probabilmente voleva fuggire, ma il killer lo ha raggiunto e non lo ha risparmiato. Ma chi sono le due vittime di un agguato che sembra così ben studiato?

I fratelli Marrandino erano entrambi di Cesa, in provincia di Caserta. Marco era un avvocato di 39 anni e in passato, dal 2015 al 2021, era stato anche presidente del Consiglio comunale nel suo paese d’origine. Claudio, il più giovane, era invece un imprenditore nel campo dell’edilizia. Secondo quanto comunicano gli investigatori, nessuno dei due risulta avere precedenti penali.

Le indagini sull’omicidio

Il fatto che fosse entrambi incensurati sta indirizzando le indagini dei carabinieri della Compagnia di Marcianise. Secondo gli investigatori, infatti, non si tratterebbe di un omicidio commesso nell’ambito della criminalità organizzata. Al contrario i militari sono convinti che alla base ci siano futili motivi.

I carabinieri intanto hanno già fermato un primo sospettato, un uomo di 53 anni di professione operaio, e lo hanno portato in caserma, dove ora sarà interrogato. È possibile che a breve si sarà di più su questo tragico avvenimento.



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Fabrizio Capecelatro , 2024-06-15 16:48:09 ,

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