Dimissioni? Sono una possibilità, ma finché me la sento vado avanti

Dimissioni? Sono una possibilità, ma finché me la sento vado avanti

Dimissioni? Sono una possibilità, ma finché me la sento vado avanti


Il Pontefice, intervistato a Che tempo che fa, ha parlato a lungo della guerra e dell’attualità, ma non si è tirato indietro sulle voci sulle sue dimissioni: “Finché me la sento vado avanti”, ha detto Papa Francesco.

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Sono ancora vivo“. L’intervento di Papa Francesco a Che tempo che fa, sul Nove, comincia con una battuta che ormai è un must. “Finché me la sento vado avanti – dice subito il Pontefice a Fabio Fazio, che gli chiede delle ipotesi di dimissioni di cui si parla ciclicamente – quando non ce la farò più sarà il momento di pensarci“. Al momento “non è un pensiero, né una preoccupazione, né un desiderio, ma una possibilità aperta a tuti i Papi“. Per ora, però, “non è al centro dei miei pensieri“.

Poi il Papa parla a lungo della guerra, sottolineando quanto siano terribili le immagini che arrivano da Gaza: “La guerra è distruggere, noi fabbrichiamo molte delusioni“. Il Santo Padre non ha dubbi: “A volte la gente muore per provare delle armi nuove, perché l’industria delle armi è la più importante al mondo“. E ancora: “Tutti i giorni chiamo la parrocchia di Gaza e mi dicono le cose terribili che succedono – continua Papa Francesco – Quanti arabi morti e quanti israeliani morti, due popoli chiamati ad essere fratelli autodistruggendosi l’un l’altro“.

Buona parte dell’intervista si concentra sul concetto di perdono: “In 54 anni da sacerdote ho negato solo una volta il perdono, per l’ipocrisia della persona – racconta Papa Francesco – Anche con la consapevolezza della possibilità che quella persona ci ricadrà, bisogna perdonare sempre“.

La riforma più urgente per la Chiesa? “La riforma dei cuori, è un lavoro che va fatto tutti i giorni – risponde il Pontefice – poi bisogna cambiare le strutture, le cose che andavano bene nel secolo scorso oggi non vanno più bene“. Quanto alle coppie omosessuali, Papa Bergoglio dice di “benedire tutti” e “non condannarli dall’inizio“.

È vero che c’è il diritto di restare a casa ed emigrare, è vero che sono 5 i Paesi che in Europa in questo momento ricevono più migranti, ma non bisogna chiudere le porte – continua Papa Francesco parlando di migrantiuna politica sulla migrazione può aiutare i Paesi in cui non si fanno figli“.





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di Tommaso Coluzzi
www.fanpage.it
2024-01-14 20:05:30 ,

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