Gas Gnl, a Usa e Qatar il primato delle esportazioni nel 2023

Gas Gnl, a Usa e Qatar il primato delle esportazioni nel 2023

Gas Gnl, a Usa e Qatar il primato delle esportazioni nel 2023


La guerra in Ucraina, che ha rimescolato tutte le carte nel mercato dell’energia in Europa, continua a spingere le esportazioni di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti. A dicembre l’export ha raggiunto livelli record, sia mensili che annuali: nell’intero 2023 le esportazioni statunitensi sono aumentate del 14,7%, a 88,9 milioni di tonnellate (erano state 77,5 milioni di tonnellate nel 2022), come mostrano i dati di monitoraggio delle navi cisterna, riportati dal London Stock Exchange Group.

«La produzione record degli Stati Uniti – ha spiegato Alex Munton, analista di Rapidan Energy – è stata guidata da due fattori: il ritorno a pieno servizio del terminal Freeport, che ha aggiunto 6 tonnellate, e la produzione dell’intero anno dell’impianto Calcasieu Pass di Venture Global LNG, che ha aggiunto 3 tonnellate in più rispetto al 2022».Come si ricorderà nel terminal di Freeport, a Quintana Island, in Texas, nel giugno 2022, un’esplosione seguita da un grave incendio mise fuori uso per diverse settimane gli impianti. Incidente che ridusse di un quinto le forniture americane.

Il record sull’intero anno delle esportazioni di gas liquefatto da parte degli Stati Uniti conferma un trend già evidenziato nei primi sei mesi dall’Agenzia internazionale dell’energia che nelle sue rilevazioni segnalava già il primato degli Usa, davanti a Qatar e Australia. Primato confermato dunque per gli Stati Uniti che nel 2023 sono diventati il primo esportatore mondiale sbalzando dal gradino più alto del podio il Qatar. Secondo molti analisti il primato Usa è destinato a a consolidarsi nel 2024 grazie all’entrata in produzione di nuovi terminal di liquefazione. L’Europa resta la principale destinazione delle esportazioni di Gnl americano a dicembre, con 5,43 tonnellate, ovvero poco più del 61% del totale (in calo dal 68% di novembre). Il calo mese su mese riflette temperature più calde del normale in Europa e livelli di stoccaggio elevati, hanno affermato gli analisti della società di consulenza Rystad Energy. Lo stoccaggio europeo del gas era al 97% a inizio dicembre. Ieri chiusura di seduta in deciso calo per i future per febbraio del gas naturale al Ttf di Amsterdam: -6,414% a 30,27 euro al megawattora. Si tratta del minimo da oltre due anni.



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