Google Shopping usa l’AI per trovare il regalo perfetto

Google Shopping usa l’AI per trovare il regalo perfetto

Google Shopping usa l’AI per trovare il regalo perfetto


La nuova funzionalità di Google Shopping, il portale di ricerca prodotti e comparazione prezzi del colosso di Mountain View, punta sull’intelligenza artificiale per risolvere un problema annoso ovvero la difficoltà di ritrovare un oggetto specifico partendo da pochi indizi. Basterà infatti descriverne le caratteristiche note e l’AI genererà alcune immagini dalle quali pescare quella più simile alla propria memoria per poi ritrovare il prodotto reale sul web. Un molto molto comodo per non perdersi nell’oceano di offerte dei vari siti di e-commerce.

Per comprendere bene il funzionamento della novità AI di Google Shopping basta un pratico esempio. Poniamo di voler acquistare una giacca invernale vista di sfuggita in una pubblicità, della quale non ricordiamo la marca, ma solo in modo vago la forma e i colori. Si scriverà nella barra di ricerca qualcosa come “Piumino effetto slim colorato di bianco, blu e rosso” e se non ci sarà alcuna corrispondenza nei risultati proposti da vari negozi, si potrà fare tap su “Genera di più” e l’AI creerà una versione virtuale della descrizione, con quattro varianti. Scelta quella migliore, la palla passerà a Google Lens, che cercherà oggetti reali simili sul web così da avere più chance di recuperare il prodotto desiderato e acquistarlo. Per l’abbigliamento di Abercrombie, Banana Republic, JCrew e Under Armour si potrà anche attivare la fotocamera e provarlo virtualmente in realtà aumentata.

Google Shopping usa l'AI per trovare il regalo perfetto

La funzione AI è per ora limitata agli utenti statunitensi che hanno aderito al programma Search Generative Experience (SGE) e si accompagna a un’altra utilità che affianca l’utente nella ricerca del prodotto ideale attraverso una navigazione per categorie e sottocategorie sempre più specifiche, selezionando man mano il gruppo di oggetti più vicino alle proprie preferenze fino a trovare quello perfetto. Le due novità potrebbero presto essere diffuse a livello globale per tutti i paesi, così da assistere durante la navigazione di un portale ormai immenso: si stima che Google Shopping accorpi qualcosa come 35 miliardi di inserzioni.



Leggi tutto su www.wired.it
di Diego Barbera www.wired.it 2023-11-17 10:06:44 ,

Previous Dopo il disastro Cuzzocrea, al vertice dell’università italiana arriverà una donna. Per la prima volta

Leave Your Comment