Influenza, casi ancora in crescita. “È la peggiore degli ultimi 10 anni”

Influenza, casi ancora in crescita. “È la peggiore degli ultimi 10 anni”

Influenza, casi ancora in crescita. “È la peggiore degli ultimi 10 anni”


Macerata, 15 gennaio 2024 – Se a livello nazionale l’incidenza delle sindromi simil – influenzali nella prima settimana di gennaio risulta in calo da 18,3% a 16,5% di casi per mille assistiti, nelle Marche è invece passata da 17,61 a 19,55 casi per mille assistiti, ancora in crescita. Questo il quadro che emerge dall’ultimo rapporto epidemiologico (12 gennaio) di RespiVirNet dell’Istituto superiore di sanità, che monitora settimanalmente la situazione.

Romano Mari, presidente dell’Ordine dei medici di Macerata, fa il punto sull’influenza (foto Calavita)

Romano Mari, presidente dell’Ordine dei medici di Macerata, fa il punto sull’influenza (foto Calavita)

Un aumento dovuto a diversi virus respiratori, anche se predominano quelli dell’influenza, ma anche al fatto che quest’anno la campagna vaccinale contro il virus dell’influenza non è andata molto bene.

“C’è ancora tempo per vaccinarsi – sottolinea Romano Mari, presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Macerata – e sarebbe bene farlo, in particolare da parte delle persone anziane e di quelle cosiddette fragili. Anche perché siamo im presenza della peggiore influenza stagionale da dieci anni a questa parte”.

Mari lo ha verificato in molti suoi pazienti. “Il periodo dell’influenza di stagione – spiega – va da dicembre a marzo, un’azione preventiva, dunque, è ancora possibile. Quest’anno la malattia è piuttosto aggressiva, visto che si presenta con disturbi alle alte vie aeree, febbre alta, anche per diversi giorni, e una tosse stizzosa che permane anche per una decina di giorni dopo la scomparsa della febbre. Negli anziani può provocare, e non di rado provoca, broncopolmoniti, mentre nei bambini, in particolare in un range d’età 3-6 anni, le bronchioliti, che portano a un’insufficienza respiratoria“.

Secondo Mari, poi, è bene che le persone fragili facciano anche il richiamo del vaccino contro il Covid. “È vero che i contagi sono in calo – sottolinea –, ma mentre l’influenza è di stagione, dura alcuni mesi, il virus del Covid è ormai endemico, è con noi tutto l’anno”.

“C’è una certa pressione nei pronto soccorso degli ospedali, specie nel fine settimana – osserva Daniela Corsi, direttrice sanitaria dell’Ast 3 –, ma la situazione è sotto controllo”.

Anche la Corsi conferma che ci sono state meno vaccinazioni. “L’adesione è stata più ridotta rispetto all’anno scorso e questo, ovviamente, non aiuta”.



Source link
di
www.ilrestodelcarlino.it
2024-01-15 03:51:29 ,

Previous Stefano Tacconi cammina: “Quindici giorni fa ho buttato carrozzina e stampelle. In ospedale guardavo le vecchie partite della Juve” – Calcio

Leave Your Comment