“L’Etna è come la Luna”. I robot spaziali a spasso sulla sabbia del vulcano



PIAN DEL LAGO – Dalla navicella spaziale muove i primi passi sulla polvere scura, scivolando un po’. Ruota la testa a destra e sinistra, vede un ostacolo e gli gira intorno. Quella pietra sembra bella. La raccoglie per portarla a abitazione, come un bambino con un sasso colorato. Il suo compagno, qualche metro più avanti, sta già piazzando le antenne che permetteranno di comunicare anche sul lato nascosto della Luna, dove la Terra non può inviare né ricevere segnali e dove si è completamente soli nello spazio.



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repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it) , 2022-06-29 20:00:27 ,www.repubblica.it

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