Notte di battaglia a Gaza. I palestinesi uccisi nei raid israeliani salgono a 32, tra cui 6 bambini. Intercettati i razzi diretti su Israele


Sono saliti a 32 i decessi nella striscia di Gaza in conseguenza dei bombardamenti da parte di Israele. Tra questi anche sei bambini. Oltre 250 le persone rimaste ferite. È il provvisorio bilancio di una notte di scontri che seguono l’inizio dell’operazione contro Gaza avviata dall’esercito israeliano venerdì scorso. Israele ritiene che il bombardamento abbia permesso di eliminare 15 militanti della jihad islamica tra cui Tayassir al-Jabari, comandante della zona settentrionale della Striscia, e Khaled Mansour, comandante della zona meridionale. Israele definisce “preventiva” l’azione in corso e diretta contro la Jihad islamica piuttosto che nei confronti di Hamas. Israele ha attaccato finora 140 obiettivi nella striscia di Gaza. Nella notte 20 presunti membri della Jihad islamica sono stati arrestati nel corso di un’operazione in Palestina, riferiscono fonti israeliane.

Da venerdì, in ritorsione ai bombardamenti, la Jihad islamica ha lanciato verso Israele 580 razzi. Di essi 120 sono caduti all’interno della stessa Striscia di Gaza per malfunzionamenti. Il sistema di difesa anti missile israeliani Iron Dome ha intercettato il 96% dei razzi diretti verso località abitate in Israele. Altri razzi ancora sono caduti in zone aperte, o in mare. La Jihad islamica ha rivendicato il lancio dei razzi e, in un comunicato, l’ organizzazione ha avvertito Israele che “reagirà duramente” alla uccisione del suo comandante militare nel sud della Striscia, Khaled Mansour, avvenuta ieri. Nel corso della nottata la Jihad islamica ha sparato un solo razzo, ma di prima mattina ha indirizzato il fuoco verso Gerusalemme e verso la città israeliana di Sderot, a ridosso della Striscia. “Si è trattato di una prima reazione”, ha affermato l’ala militare della Jihad islamica.

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di F. Q.
www.ilfattoquotidiano.it
2022-08-07 07:34:36 ,

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