Strage Suviana, Gribaudo (Commissione condizioni Lavoro): “Servono investimenti sulla sicurezza”

Strage Suviana, Gribaudo (Commissione condizioni Lavoro): “Servono investimenti sulla sicurezza”

Strage Suviana, Gribaudo (Commissione condizioni Lavoro): “Servono investimenti sulla sicurezza”



“Tre morti, cinque feriti, quattro dispersi, la cui speranza di ritrovare vivi si assottiglia ogni minuto che passa. La vittima più anziana si chiamava Mario Pisani, di 73 anni. Settantatré anni, un’età in cui non si dovrebbe stare dentro a un cantiere. E questo è il primo ragionamento da fare: bisogna necessariamente cambiare un modello di sviluppo che ti costringe a lavorare, in situazioni di rischio, ad età avanzate. C’è poi la questione della sicurezza. Non dobbiamo stancarci di ripeterlo: servono investimenti. Non dev’essere mai vista come una spesa, ma come una necessità”. A parlare all’Adnkronos è Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, riferendosi alla tragedia nella centrale di Suviana, nel bolognese.

“La tutela di chi lavora dev’essere al primo posto e per garantirla serve costruire una ‘filiera della sicurezza’ che metta insieme ispettori del lavoro, sanitari, procure. Solo così, mettendo a sistema i controlli – spiega – si può iniziare a fermare la strage. C’è poi il tema del subappalto. A Suviana, come a Brandizzo, una partecipata pubblica ricorre al subappalto, sfilacciando la linea rossa della prevenzione e dei controlli e lo si fa con i soldi pubblici. Ed è un meccanismo figlio del modello di sviluppo che prevede sempre minor costi per sempre maggior produttività. E su questo andrebbe rilanciata la questione della qualifica degli appaltatori, dei controlli e andrebbe integrato il processo di verifica dell’idoneità tecnico professionale che, ad oggi, è solo abbozzata a livello superficiale”.

“È la terza strage in pochi mesi sul lavoro. Brandizzo, Firenze e ora Suviana. Una strage silenziosa e quotidiana, dal Nord al Sud – dice ancora Gribaudo – Dovrà essere fatta piena luce, ma da subito la politica deve attivarsi per un nuovo patto sociale che metta al primo posto, in maniera netta e inderogabile, la sicurezza di chi lavora”. (di Silvia Mancinelli)


[email protected] (Web Info) 2024-04-10 12:44:35
Adnkronos – rss-cronaca

Source link

Previous Le attività commerciali possono convivere con la sostenibilità ambientale

Leave Your Comment