Taiwan, alla scoperta del kaoliang, la grappa che “pesa” i rapporti con la Cina

Taiwan, alla scoperta del kaoliang, la grappa che “pesa” i rapporti con la Cina

Taiwan, alla scoperta del kaoliang, la grappa che “pesa” i rapporti con la Cina


Taipei. Sette novembre 2015. All’hotel Shangri-La di Singapore va in scena un incontro storico: Xi Jinping e Ma Ying-jeou sono i primi leader di Repubblica Popolare Cinese e Repubblica di Cina (Taiwan) a incontrarsi dal 1949 in avanti. Sul luogo del vertice nessuna bandiera o riferimento alle due entità, ma una bottiglia di kaoliang. Si tratta di un distillato di sorgo che raggiunge in media i 56 gradi alcolici. Una delle bevande più diffuse a Taiwan, soprattutto nelle zone rurali e tra le generazioni over 40. Viene prodotto soprattutto tra Kinmen e Matsu, due piccoli arcipelaghi a pochi chilometri di distanza dalle coste del Fujian cinese.

Entrambi erano avamposti militari dell’esercito di Chiang Kai-shek durante e dopo la guerra civile persa contro il Partito comunista di Mao Zedong, nonché teatro di alcuni bombardamenti delle forze continentali durante la prima e la seconda crisi dello Stretto negli anni Cinquanta. Oggi sono territori amministrati da Taipei, ma nel punto più vicino Kinmen si trova a soli 2 chilometri dalla metropoli cinese di Xiamen, di cui si distinguono chiaramente i grattacieli.

Bevendolo in quell’incontro del 2015, Xi e Ma hanno operato un gesto dall’alto valore simbolico, conferendo una nuova dimensione al kaoliang, tanto da essere ribattezzato da qualcuno il “liquore della pace”. Quando a dicembre 2022 la Cina ne ha bloccato le importazioni, la notizia è stata accolta con sgomento. Così come con sollievo è stata accolta poi la rimozione del divieto, avvenuta a febbraio 2023.

Liquore di sorgo che arriva a 92%

Ma partiamo dai fondamentali: che cos’è esattamente il kaoliang? Il liquore trova origine in Cina continentale, durante la dinastia Ming. Curiosità interessante che sottolinea il carattere ricorrente della storia taiwanese: l’isola fu governata per qualche tempo dai lealisti Ming guidati dal combattente Koxinga, che liberò Formosa dall’occupazione olandese. Dopo il vuoto di potere creatosi alla morte di suo figlio, il governo locale decise di cedere il territorio alla dinastia Qing che nel frattempo aveva preso il controllo della Cina continentale.

Il kaoliang può avere una gradazione alcolica tra il 38% e il 63%, dunque può avere una bevibilità molto diversa a seconda dei casi. Attualmente, il liquore kaoliang con la più alta gradazione alcolica al mondo raggiunge addirittura il 92% e viene prodotto dalla distilleria Chyi Leh Wei di Taiwan. Ma il marchio più famoso è senz’altro il Kinmen Kaoliang Liquor, che solitamente si attesa sul 56% di gradazione alcolica ma può arrivare anche al 58%. Perché la piccola Kinmen è diventata l’epicentro della produzione del liquore di sorgo? Perché durante la guerra civile il generale nazionalista Hu Lien incoraggiò i contadini locali a coltivare il sorgo per produrre liquore, dato che l’importazione di alcolici da Taiwan causava difficoltà finanziarie.

Chi beve il kaoliang (e come lo beve)

Spostandosi sull’altro piccolo arcipelago amministrato da Taipei, si trova il Matsu Tunnel 88 Kaoliang Liquor, è prodotto dalla distilleria Matsu di Nangan Township, nella contea di Lienchiang. Il nome deriva da quello di un tunnel militare abbandonato, chiamato Tunnel 88, che la distilleria ha adibito a magazzino per il kaoliang e il vino di riso invecchiato. Il tunnel è visitabile ed entrando si possono ammirare centinaia di botti conservate al buio, per un periodo di circa cinque anni. Ci sono però produttori anche sull’isola principale di Taiwan. Tra questi la Taiwan Tobacco and Liquor Corporation, che produce lo Yushan Kaoliang Chiew, che prende il nome dalla montagna più alta di Taiwan, la Yushan (quasi 4 mila metri).



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di Lorenzo Lamperti www.wired.it 2023-12-06 05:50:00 ,

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