Il derby italiano al Masters 1000 di Toronto sorride a Jannik Sinner. L’altoatesino ha sconfitto Matteo Berrettini nel 2° turno del torneo canadese con lo score di 6-4, 6-3 in un’ora e 30 minuti di gioco. Al loro primo confronto in carriera, i due azzurri hanno dato vita a un match combattuto soprattutto nel primo set, vero turning point dell’incontro. Per 40 minuti, infatti, Berrettini è riuscito a giocare meglio di Sinner: entrato in campo con le idee chiare sul piano tattico da attuare, il romano non ha sfruttato sette palle break (di cui cinque nello stesso game). L’equilibrio è durato fino al decimo gioco, quando Matteo ha accusato il primo passaggio a vuoto del match, non mettendo più prime in campo e commettendo due doppi falli. Il risultato è il break in favore di Sinner, solido e incisivo nei momenti chiave della sfida. L’andamento del primo set ha inciso sull’inizio del secondo parziale, quando Jannik è partito bene, strappando subito il servizio a un Berrettini sfiduciato per il set perso. L’altoatesino, salito di colpi sia al servizio che in risposta, non ha corso rischi nel secondo e stacca così il pass per gli ottavi di finale del 1000 canadese.
“Ho vinto i punti nei momenti chiave”
Soddisfatto Jannik al termine del match, consapevole di aver corso diversi rischi nel primo set: “È stata una partita difficile, con Matteo ci conosciamo benissimo. Ho cercato di fare il mio tennis, ma non c’era tanto ritmo ed è stato difficile. Lui ha servito benissimo, io sono riuscito a vincere i punti nei momenti chiave, soprattutto nel primo set. Sono stato in difficoltà. Spero che Matteo abbia risolto i problemi fisici”.
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sport.sky.it
2023-08-09 22:54:19 ,