Alla fine sulla rete unica di Tim sembra averla spuntata Kohlberg Kravis Roberts & Co (Kkr). L’offerta del fondo statunitense per l’acquisto di una partecipazione in Netco, lo spin-off di Tim che comprenderebbe la rete fissa, più Fibercop, società della fibra di cui il fondo a stelle e strisce e già socio, e Sparkle, che si occupa di cavi sottomarini, è infatti stata ritenuta dal cda dell’ex monopolista di Stato “preferibile – si legge in una nota – in termini di eseguibilità e relativa tempistica, nonché superiore rispetto all’offerta concorrente” presentata dal consorzio formato da da Cassa depositi e prestiti (Cdp) e Macquarie infrastructure and real assets (Europe) limited, banca di investimenti australiana.
Al termine della riunione, avvenuta il 22 giugno e alla quale hanno partecipato con ruolo di supporto primari advisor finanziari come Goldman Sachs, Mediobanca-Banca di Credito Finanziario e Vitale & Co, considerata anche l’istruttoria svolta dal comitato parti correlate con l’assistenza di LionTree ed Equita, il consiglio all’unanimità ha dato mandato all’amministratore delegato del gruppo Pietro Labriola di avviare, in esclusiva, una negoziazione migliorativa con Kkr.
L’obiettivo dell’ad dovrà ora essere quello di ottenere il prima possibile la presentazione di un’offerta conclusiva e vincolante e di accordarsi sul perimetro, le modalità e i tempi di esecuzione dell’attività di due diligence confirmatoria richiesta dal fondo. Successivamente, l’eventuale operazione avente a oggetto la dismissione di Netco passerà dal processo di golden power, ossia il controllo da parte del governo della cessione di asset rilevanti dal punto di vista della sicurezza nazionale a società estere, e dal vaglio dell’Antitrust.
Cosa fa Kkr
Fondato da Henry Kravis e George Roberts nel 1976 a New York, Kkr gestisce oggi circa 510 miliardi di patrimonio in 27 città diverse in 17 paesi sparsi su quattro continenti. Al 31 dicembre 2022 erano 127 le aziende in portafoglio nei suoi fondi di private equity e generavano in totale circa 288 miliardi di dollari di ricavi annuali. Tra queste figurano ByteDance, Epic Games, GetYourGuide, Marelli e Wella. In Italia, oltre che in Fibercop, ha già investito nella umbra Cmc Solutions, attiva nel settore degli imballaggi.
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di Alessandro Patella www.wired.it 2023-06-23 07:46:51 ,