Si è presentato agli inquirenti a Bolzano Avni Mecja, il marito di Alexandra Elena Mocanu, la donna 35enne, trovata uccisa nel loro appartamento ieri sera. Il 49enne, operaio edile, nel fine settimana sarebbe partito verso l’Albania, il suo pase d’origine, ma poi avrebbe fatto ritorno a Bolzano. Attualmente si trova in procura. Domani sul corpo della vittima sarà eseguita l’autopsia. Al momento si sa che è stata colpita più volte con un oggetto contundente, più violentemente alla testa. Da subito le indagini, coordinate dalla pm Claudia Andres, si erano concentrate sull’ipotesi del femminicidio, ma fino ad ora non si avevano tracce del marito.
Litigi continui
“Li sentivamo litigare spesso. Dal loro appartamento si sentivano frequenti litigi ad alta voce tra loro due e questo è avvenuto anche sabato sera, fino alle 22.30 circa, poi abbiamo sentito sbattere dei cassetti e poi più nulla. Silenzio fino a domenica, quando è arrivata la polizia con i vigili del fuoco per entrare nell’appartamento”. A dirlo alcuni vicini di abitazione della coppia.
Il corpo avvolto in una coperta
La coppia si era sposata il 9 agosto 2020 ed in precedenza risiedeva a Verona. Alexandra lavorava in un bar all’interno del centro commerciale Centrum, in via Galvani. Il suo corpo è stato rinvenuto avvolto in una coperta all’interno dell’appartamento sito al quinto piano del palazzo (al civico 42/D di viale Trieste) dove al piano terra si trova una nota pizzeria e difronte c’è la struttura del lido comunale e lo stadio di calcio ‘Druso’.
In fuga
Il marito si è allontanato da Bolzano con l’autovettura delle moglie, alla quale ha anche rubato il telefonino. L’uomo ha avuto un contatto con alcuni parenti che si trovano in provincia di Verona annunciando di dover scappare perché ricercato. Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia.
repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it) , 2022-10-24 20:50:01 ,www.repubblica.it