La cosa più interessante di questa modalità storia di Dragon Ball: Sparking! Zero sono però gli Episodi Sparking: in alcuni combattimenti, vincendo sotto determinate condizioni, oppure soltanto compiendo, prima di iniziare uno scontro, una scelta diversa dagli eventi classici della trama, si attiveranno dei percorsi che proporranno una storia alternativa per alcune saghe. Ad esempio: cosa sarebbe successo se Goku fosse sopravvissuto contro Radish o se Vegeta non si fosse fatto controllare da Babidy? Alcune di queste storie sono davvero interessanti e portano una ventata d’aria fresca in vicende che ormai tutti i fan conoscono a memoria.
Altra modalità originale è quella della Battaglia Personalizzata. Qui sarà possibile creare da zero il proprio scontro dei sogni, con la possibilità di mettere uno contro l’altro tutti i personaggi del roster, ma non finisce qui. Oltre a questo, sarà anche possibile creare intorno allo scontro una storia compiutamente inventata da noi, grazie a dei tool che permettono di gestire le azioni dei personaggi durante le scene d’intermezzo e persino di deciderne i dialoghi. Si potrà poi impostare dei modificatori per attivare degli effetti nel bel mezzo di un combattimento: ad esempio sarà possibile forzare una cambiamento o l’esecuzione di una mossa, oppure attivare un malus o un bonus alle statistiche di un personaggio. Ogni creazione potrà poi essere condivisa con la community del gioco online.
Questa modalità ha un gran potenziale e potrebbe davvero allungare la longevità del titolo smisuratamente, a seconda dei contenuti creati dall’utenza. L’unica pecca è che i dialoghi che si possono inserire sono molto limitati e composti principalmente da frasi precostruite in cui al massimo è possibile cambiare un paio di parole. Questo limita molto le creazioni e, soprattutto, spesso le personalizzazioni funzionano male, con la presenza di frasi davvero brutte da leggere, come “non credo che dovresti scagliare attacco con leggerezza”, per citarne una delle meno peggio; questo fa storcere il naso non poco.
Ci saranno poi la classica modalità Allenamento, anche con un esaustivo tutorial sui comandi, e i Tornei, qui ampliati con l’aggiunta di quelli presi da Super e la possibilità di combattere con squadre da cinque personaggi. I Tornei potranno poi essere giocati anche online.
Bandai Namco
Dragon Ball: Sparking! Zero è un gioco puramente next gen, infatti è disponibile soltanto per PlayStation 5, Xbox series S e X e pc e questo si vede dalla splendida grafica, creata con l’Unreal Engine 5, che muove dei personaggi riprodotti in maniera molto fedele rispetto alle controparti animate e garantisce degli effetti speciali molto suggestivi e spettacolari. Il gioco si muove poi in maniera sempre fluida a 60 fps.
Siamo dunque di fronte a un gioco che, sia per il divertente e intuitivo sistema di combattimento, che per la mole di personaggi e le interessanti modalità presenti, rappresenta l’apice dei videogiochi dedicati a Dragon Ball e, in generale, uno dei migliori tratti da un anime. I fan della serie non resteranno affatto delusi.
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di Silvio Mazzitelli www.wired.it 2024-10-10 10:55:00 ,