Author: Redazione Online
Data : 2022-12-01 07:37:58
Dominio: www.corriere.it
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Bianco, ex ministro della Pubblica istruzione tra i 1990 e il 1991, aveva 91 anni
Gerardo Bianco, esponente storico della Democrazia cristiana ed ex segretario del Partito popolare italiano, deceduto oggi a Roma. Aveva 91 anni: a causarne la morte stato un improvviso peggioramento dopo un intervento che aveva subito.
Bianco, originario di Guardia Lombardi, in provincia di Avellino, nel 1931, stato ministro della Pubblica istruzione tra il 1990 e il 1991, nel sesto governo Andreotti. Deputato alla Camera per nove legislature (dal 1968 al 2008) ha ricoperto vari incarichi parlamentari, tra cui quello di capogruppo della Dc e vicepresidente dell’aula. Vicino alla corrente della DC Base, composta prevalentemente da avellinesi e guidata da Fiorentino Sullo prima e Ciriaco De Mita dopo, se ne allontana nel 1978 per avvicinarsi a quella guidata da Carlo Donat-Cattin prima e Franco Marini dopo Forze Nuove. Nel 1994, in seguito alla fine della DC, aderisce al nuovo Partito Popolare (PPI) di Mino Martinazzoli e viene eletto Europarlamentare a Strasburgo. Nel 1995 si schiera contro la virata a destra di Rocco Buttiglione, divenuto nel frattempo segretario. Cos Bianco raccoglie intorno a s una parte del centro e tutta la sinistra del partito.
Con grande tristezza apprendo la notizia della scomparsa di Gerardo Bianco. Uomo libero e coraggioso, saggio e di visione. Con le sue scelte e la sua determinazione ha dato un contributo fondamentale alla nascita del centrosinistra. Tanti ricordi, tanta nostalgia, enorme rispetto. Cos su Twitter il leader del Pd, Enrico Letta..Era un uomo libero, colto, coraggioso, buono. Senza di lui non sarebbe nato l’Ulivo e soffriva che questo non gli fosse pienamente riconosciuto. Era antico e moderno insieme, custode della nobilt della politica ma capace di capire il nuovo. Uno dei Grandi della Democrazia Cristiana, ha scritto il senatore del Pd Dario Franceschini. Gerardo Bianco stato un maestro impareggiabile, il migliore dei democristiani, anche nel dissenso. La sua storia stata quella di un grande uomo di libert. Per me un momento di dolore assoluto che mi unisce alla famiglia e alla comunit di amici che non lo ha mai lasciato solo. ha commentato Gianfranco Rotondi. La scomparsa di Gerardo Bianco costituisce, non solo per noi democristiani, la perdita di un autentico servitore dello Stato e delle sue Istituzioni. Nel suo lungo percorso politico non mai mancata la passione per la ricerca del confronto fondato sulle idee e sulla capacit di ascolto, forte della sua formazione umanistica. Mi si permetta di aggiungere un altro aspetto di Gerardo: la proverbiale umilt, frutto della sua gentilezza d’animo. Rivolgo, insieme a tutta la comunit dell’UDC, le pi sentite condoglianze alla sua famiglia a cui siamo vicini con la preghiera. Oggi salutiamo e rendiamo onore a un politico di razza e a un vero galantuomo. Ciao Gerardo, afferma in una nota Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc.
Articolo in aggiornamento…
1 dicembre 2022 (modifica il 1 dicembre 2022 | 09:59)
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