Alle 12:00 il presidente del Consiglio Mario Draghi interverrà al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini. Il premier porrà l’accento sull’impegno su tutti i dossier ancora aperti. A partire dalle riforme del Pnrr, concorrenza e giustizia in testa, che vorrebbe chiudere prima dello scambio della campanella con il nuovo presidente del Consiglio
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Berlusconi, l’astensionismo è autolesionista
«Quasi il 50% degli elettori minaccia l’astensionismo. Un comportamento autolesionista e che diventa anche un disastro per la democrazia». Lo dice in un’intervista a Il Riformista il leader di Fi Silvio Berlusconi.
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Letta, «agenda Draghi? Si parte da quanto fatto fa governo ma c’è altro»
«Penso che abbia ragione Draghi. C’è stato un programma di governo che è stato utile e importante, l’Italia ha fatto passi avanti significativi anche in campo sociale. La riforma degli ammortizzatori sociali estesi anche alle piccole e medie imprese, cosa che prima non esisteva». Così Enrico Letta a Rtl 102.5 quando gli viene chiesto dell’agenda Draghi e del fatto che lo stesso premier abbia detto non c’è un’agenda Draghi. «Si parte da quello che il governo ha fatto, però poi ci sono tante cose che non ne facevano parte», ha aggiunto.
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Draghi a Zelensky,avanti sostegno Italia
«L’Italia è vicina al vostro popolo, alle famiglie delle vittime, ai milioni costretti a fuggire. Dall’inizio del conflitto, gli italiani hanno accolto migliaia di vostri concittadini nelle proprie case, con calore, affetto, generosità. Il nostro Governo vi ha fornito e continuerà a fornirvi sostegno politico, finanziario, militare e umanitario. Vogliamo aiutarvi a difendervi, a raggiungere una pace duratura, nei termini che riterrete accettabili». Così il premier Mario Draghi in un videomessaggio a Volodymyr Zelensky in occasione della festa nazionale dell’Ucraina.