Noi membri di Forza Italia,
Abbiamo avuto l’onore di riunirci a Paestum per commemorare il Presidente Berlusconi nel giorno dell’anniversario della sua nascita. Questo incontro è stato un’occasione per riflettere sui suoi preziosi insegnamenti orientati verso il futuro e per trarre spunti che ci ispireranno a lavorare con ancora maggiore impegno per il futuro del nostro paese. È stato anche un momento di confronto con le realtà più dinamiche e rappresentative del sistema economico, finanziario e produttivo.
Desideriamo sottolineare, al termine di questi tre giorni di discussione, la nostra determinazione a rappresentare con zelo, credibilità e coerenza le idee che definiscono l’identità di Forza Italia. Queste idee includono la riforma, il liberalismo, i principi cristiani, la difesa delle garanzie, l’europismo e l’atlantismo, che rendono Forza Italia un movimento politico unico nell’attuale panorama politico italiano e nella storia della democrazia del nostro Paese. Siamo orgogliosi di rappresentare in Italia la maggiore famiglia politica europea, ovvero quella popolare e liberale del PPE.
Forza Italia è un movimento chiaramente alternativo alla sinistra in Italia ed è un elemento fondamentale del centro-destra, una coalizione politica che crediamo profondamente, proprio come il Presidente Berlusconi ha compreso in modo brillante.
Per garantire la stabilità politica in Italia e assicurare una rappresentanza adeguata dei cittadini, riteniamo indispensabile attuare la grande riforma istituzionale che il Presidente Berlusconi ha auspicato per molti anni e che il nostro governo, guidato dalla Ministra Casellati, sta lavorando per realizzare: l’elezione diretta del capo dell’esecutivo. Speriamo che questa riforma possa essere condivisa dopo un attento esame parlamentare e, se necessario, migliorata con il contributo di tutti. Tuttavia, non possiamo permettere a nessuno di esercitare il veto e ostacolare un progetto riformatore, come è accaduto in passato.
La stabilità dei governi e la loro capacità di rappresentare efficacemente la volontà dei cittadini sono fondamentali sia a livello internazionale che nazionale.
A livello globale, l’appartenenza all’Europa e all’Alleanza Atlantica è imprescindibile per la nostra politica estera. L’amicizia con gli Stati Uniti, con i grandi paesi europei, con Israele, con le democrazie dell’Indo-Pacifico e con i paesi amici dell’Africa e del Medio Oriente costituisce la base della nostra politica estera, orientata a preservare l’ordine liberale internazionale, minacciato dalle politiche aggressive di potenze non liberali e dalla crisi migratoria.
La crisi migratoria non può essere risolta con la forza o con la retorica dell’accoglienza, ma richiede la solidarietà europea e l’impegno dell’Occidente per stabilizzare e promuovere la crescita dell’Africa Subsahariana e di altre regioni a forte pressione migratoria. Il nostro governo sta lavorando in questa direzione, e il Piano Mattei sarà cruciale per il rapporto dell’Italia con queste aree del mondo.
Stiamo anche lavorando per una legge di bilancio che sia prudente ma orientata alla crescita. Siamo consapevoli delle sfide legate al nostro alto debito pubblico e al rapporto deficit-PIL, ma riteniamo che le risorse disponibili debbano essere concentrate sulla riduzione delle tasse, sull’aumento delle pensioni minime, sulla detassazione delle tredicesime e sulla sanità, tra altre iniziative mirate.
Il nostro obiettivo principale è aumentare le pensioni minime a 1000 euro, ridurre gradualmente le tasse fino a introdurre una flat tax e promuovere la detassazione delle nuove assunzioni e dei contratti di apprendistato.
Come liberali, agiamo con realismo e gradualismo, ma con una determinazione ferma, convinti che la strada tracciata da Forza Italia e dal Presidente Berlusconi sia l’unica via per far davvero ripartire il nostro paese.
Un altro impegno fondamentale è la modernizzazione dell’Italia attraverso infrastrutture efficienti. Il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina è cruciale ed è stato inizialmente promosso dai governi Berlusconi. Dedichiamo questo progetto al nostro Presidente.
Inoltre, dobbiamo prestare attenzione alle infrastrutture del Nord e migliorare i collegamenti con l’Europa, spesso afflitti da fragilità e congestioni, come dimostrano le recenti emergenze legate alla frana al Frejus e ai lavori di manutenzione del Monte Bianco. La semplificazione burocratica e l’uso razionale delle tecnologie sono essenziali per rendere l’Italia un luogo attrattivo per gli investimenti.
Il Mezzogiorno d’Italia è una nostra priorità assoluta. La ripresa del paese non può avvenire a due velocità, e il Sud deve superare il ritardo in termini di infrastrutture, formazione e ammortizzatori sociali. Il Sud d’Italia è ricco di eccellenze che meritano di essere valorizzate in un contesto più favorevole.
L’ambiente rappresenta una delle sfide principali della nostra generazione. La transizione ambientale richiesta dall’Europa è un obiettivo giusto che deve essere realizzato in modo realistico ed efficace. Non ha senso danneggiare le nostre industrie automobilistiche o penalizzare il nostro patrimonio edilizio per ottenere risultati minimi a costi elevati. Noi non aderiamo all’ambientalismo ideologico, ma crediamo che, con buon senso ed equilibrio, si possano ottenere risultati significativi. Inoltre, non possiamo prescindere dall’energia nucleare per un futuro di energia pulita.
L’agricoltura italiana è un patrimonio di eccellenza e dobbiamo proteggere le nostre imprese agricole dalla concorrenza sleale all’estero e dalle scelte ambientaliste affrettate e ideologiche che metterebbero in difficoltà agricoltori e allevatori.
La scuola e l’università sono pilastri fondamentali per il futuro dei nostri figli e della nostra nazione. Stiamo lavorando per rendere l’istruzione superiore italiana più attraente per gli studenti stranieri e per ridurre la necessità degli studenti italiani di studiare all’estero. Il Ministro Bernini sta compiendo un lavoro prezioso in questo senso, eliminando i vincoli obsoleti all’accesso e migliorando la preparazione degli studenti per il mercato del lavoro.
Un sistema giudiziario giusto ed efficiente è essenziale per una nazione moderna. La giustizia civile deve essere rapida ed efficace, e la giustizia penale deve rispettare i sacri diritti della persona. La separazione delle carriere giudiziarie è una questione fondamentale, e siamo impegnati a realizzarla, insieme a misure per migliorare la giustizia civile.
Il centro-destra ha il compito importante di rispondere alle esigenze complesse del paese. Stiamo lavorando efficacemente con il contributo di tutti i partner della coalizione. Affronteremo prove importanti, tra cui le elezioni suppletive nel collegio precedentemente rappresentato dal Presidente Berlusconi, in cui abbiamo presentato Adriano Galliani come candidato, con il consenso della famiglia Berlusconi. Il risultato di Monza coinvolgerà tutta la coalizione e mira a una vittoria collettiva.
Dovremo anche ottenere successi nelle elezioni europee, nonostante il sistema proporzionale. Dobbiamo unire le forze di tutto il centro-destra e rivolgerci ai nostri elettorati di riferimento. Il compito di Forza Italia, sia in Italia che in Europa, è costruire un centro forte, dinamico, rivolto ai moderati e alternativo alla sinistra.
La moralità del fare, insegnata dal nostro Presidente, è il nostro faro. Sotto la guida seria e responsabile di Antonio Tajani e del suo team, continueremo a costruire il nostro futuro, basandoci su concretezza, cultura del fare e capacità di mantenere le promesse.