Giovedì 28 luglio il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla costruzione di undici nuovi impianti eolici tra Puglia e Basilicata. Lo annuncia il governo stesso tramite un comunicato stampa in cui vengono citate anche diverse altre misure discusse e approvate dal governo del premier Mario Draghi, tra cui l’esercizio del cosiddetto Golden power su Fastweb e Wind 3 – che permetterà alle due società di gestire l’introduzione del 5G su scala nazionale – e due decreti legislativi di attuazione della legge delega di riforma del processo civile e dell’Ufficio per il processo.
Rinnovabili: sì a undici impianti eolici
Il Consiglio dei ministri, su proposta del primo ministro Mario Draghi “ha deliberato l’approvazione del giudizio positivo di compatibilità ambientale per undici progetti di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili (energia eolica), per una potenza complessiva pari a circa 452 Mw [megawattora, ndr]”, si legge nel comunicato del governo. Di questi undici, otto saranno realizzati in Puglia, due in provincia di Bari e sei in provincia di Foggia, e tre in Basilicata, nella provincia di Potenza.
Golden power per il 5G
Su proposta del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, il governo ha deliberato l’esercizio del Golden power su Fastweb e Wind Tre, “sotto forma di prescrizioni in relazione all’operazione concernente il Piano annuale 2022-2023 degli acquisti di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione dei servizi di comunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G”. Il Golden power è uno strumento normativo che in permette a un governo di porre particolari condizioni su specifiche operazioni ritenute importanti per l’interesse nazionale.A Fastweb e Wind Tre vengono quindi assegnati poteri speciali per la gestione del processo che, secondo il Piano nazionale di ripresa e resilienza, porterà il 99 % del paese ad avere accesso al 5G entro il 2027.
Altre misure: giustizia e assunzioni nella scuola
Tra le altre misure approvate, ci sono anche due decreti legislativi di attuazione della legge delega di riforma del processo civile e dell’Ufficio per il processo – che “puntano a fornire risposte più celeri alle esigenze quotidiane dei cittadini nel rispetto delle garanzie” – e l’autorizzazione ad assumere, a tempo indeterminato, “un numero pari a 422 unità di insegnanti di religione cattolica, 60 unità di personale educativo, 10.116 unità di personale A.T.A., 94.130 unità di personale docente e 361 unità di dirigenti scolastici”.
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di Bojan Zeric www.wired.it 2022-07-29 10:11:26 ,