Gli scioperi sono tornati alla ribalta negli Stati Uniti. Negli ultimi mesi, scrittori di Hollywood, baristi di Starbucks, lavoratori del settore automobilistico e infermieri, così come migliaia di altri dipendenti insoddisfatti, hanno incrociato le braccia, chiedendo salari più alti, maggior benefit e migliori condizioni lavorative. In molti casi i sindacati hanno avuto grande successo, come Teamsters, il sindacato dei dipendenti UPS, che semplicemente minacciando lo sciopero ha ottenuto l’approvazione della maggior parte delle sue richieste.
Mercoledì, circa 75.000 lavoratori della Kaiser Permanente hanno iniziato uno sciopero di tre giorni, considerato il più grande di sempre nel settore sanitario americano.
Gli scioperi corrispondono a un crescente sostegno ai sindacati: la forza lavoro americana è tornata a voler far sentire la sua voce, secondo Benjamin Sachs, professore di Harvard ed esperto di diritto del lavoro e rapporti di lavoro, e Joseph McCartin, professore della Georgetown University ed esperto di storia del lavoro degli Stati Uniti.
Qui, gli esperti approfondiscono l’evoluzione della percezione dei sindacati nella società americana e i fattori che spingono i dipendenti a chiedere a gran voce dei cambiamenti.
Perché gli scioperi sono così in aumento a livello nazionale? Cosa sta succedendo?