Finanza, manca ancora l’intesa sul nome di Andrea De Gennaro (fratello di Gianni)
Una scena surreale. Per due ore e mezza tutti i ministri sono rimasti inchiodati alle sedie attorno al tavolone di Palazzo Chigi, in attesa che la premier varcasse la soglia e facesse trillare la campanella. Il Consiglio dei ministri convocato alle 16 iniziato dopo le 18.30, quando finalmente Giorgia Meloni, Giancarlo Giorgetti, Guido Crosetto e il sottosegretario Alfredo Mantovano hanno interrotto la discussione nelle stanze della presidenza e hanno consentito l’inizio della riunione del governo. Il Cdm si limitato a dare il via libera al decreto ad personam che tra oggi e domani spinger l’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes a presentare le dimissioni e aprir il valzer delle poltrone a Viale Mazzini.
Il braccio di ferro sulle nomine, che da giorni vede scontrarsi meloniani e leghisti tra gli stucchi e gli affreschi di Palazzo Chigi, ha costretto la premier a rinviare le decisioni. A far litigare i big del governo sono due ruoli chiave, il comando della Guardia di finanza e il capo della Polizia. Simul stabunt, simul cadent, la formula che rimbalzava…
Author: Monica Guerzoni
Data : 2023-05-05 05:08:17
Dominio: www.corriere.it
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