“Una volta riesumata la salma della povera Serena Mollicone avevamo necessità di analizzare anche gli organi che erano stati prelevati nel corso dell’autopsia effettuata qualche giorno dopo il ritrovamento del corpo. Reperti custoditi dal medico legale D’Aloja e che sono spariti. All’appello mancano oltre che la parte inguinale della giovane anche il sopracciglio che, secondo la ricostruzione, avrebbe ssconfitto con violenza contro la porta della caserma”.
repubblicawww@repubblica.it (Redazione Repubblica.it) , 2021-11-21 13:59:40 ,roma.repubblica.it