Bandi truccati all’università, gli ultimi diventavano primi. E la segretaria disse: “Questo finisce in galera”

0



MILANO – Se un candidato a un concorso ha il doppio di pubblicazioni scientifiche rispetto al proprio protetto, basta organizzare quello che la procura di Milano definisce “un simulacro di competizione”. A leggere le carte dell’inchiesta sulla Concorsopoli alla Statale di Milano, il professor Massimo Galli lo avrebbe pianificato quattro volte. Quattro bandi, come quello in cui decide di eliminare la candidatura del primario del Niguarda Massimo Puoti, molto più titolato del suo fedele Agostino Riva, associato presso il dipartimento di Scienze biomediche e cliniche all’ospedale Sacco.



LEGGI TUTTO

[email protected] (Redazione Repubblica.it) , 2021-10-05 21:05:51 ,www.repubblica.it

Leave A Reply