Blade Runner: il podcast di AstroWired sull’intelligenza artificiale

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C’è la selezione che infonde scioltezza, solide certezze e un rigoroso atteggiamento professionale; per affrontare come si deve la giornata, meglio impostarla sul livello “D”, il più intenso.

C’è la selezione 34, un eccitante talamico per stizzirsi il giusto, quanto basta per prevalere in ogni discussione. Non fosse sufficiente, è consigliata la selezione 104, da gustarsi insieme lui e lei. Volendo, e anche alla portata dei bambini, c’è sempre pronta una bella dose di suggestione autoaccusatoria, selezione 382, che amplifica ogni sensazione di disagio e trasporta dritti nelle lande fangose della depressione. Poi, quasi ovvio, per i pigri o gli indecisi ci sono la selezione 888, il desiderio di guardare la televisione qualsiasi cosa trasmetta, e dulcis in fundo la selezione 3, che esalta la voglia di selezionare selezioni.

Sono queste le meraviglie con cui Philip Kindred Dick decide di aprire, già quando inizia a scriverlo nel 1966, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

Nato nel 1928, lo scrittore è fresco di matrimonio – uno dei suoi cinque – e a sei anni dal suo primo tentativo di suicidarsi. Non è comunque un buon momento per lui. Anche perché non lo sarà mai, nemmeno quando sarà chiaro a tutti che la sua penna avrebbe cambiando per sempre la letteratura fantascientifica (e forse non solo quella): da intrattenimento pulp per ragazzini, prima, ad avanguardia delle elucubrazioni controculturali, poi.

Una visione così ampia e aperta a interpretazioni diverse da essere completata e, concettualmente, ribaltata da Blade Runner, film con cui Ridley Scott e la giostra di sceneggiatori alternatisi prima di arrivare alle immagini – quella da cui Dick venne tenuto ben alla larga – segnarono a propria volta l’immaginario ben oltre la fantascienza cinematografica.

Di questo (all’apparenza paradossale) ribaltamento e delle sue innumerevoli implicazioni contemporanee si racconta nel nuovo episodio di AstroWired, il terzo della seconda stagione. Lo si fa, dopo aver introdotto la storia produttiva del film e descritto il suo rapporto con il romanzo di Dick, con Carlo Cavazzoni, responsabile Cloud ed High Performance Computing del gruppo Leonardo.

In studio Emilio Cozzi, alla produzione Livio Magnini. Coordinamento di Luca Zorloni.

AstroWired è il nostro podcast dedicato alla relazione tra fantascienza e spazio vero. Qui sono riascoltabili tutti gli episodi della prima stagione.

Buon ascolto. Per aspera ad astra.



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di Emilio Cozzi www.wired.it 2023-09-21 04:30:00 ,

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