ci davano per finiti, ma andremo avanti come il gollismo senza De Gaulle»- Corriere.it

0


Il capogruppo di Forza Italia al Senato: «Alle Europee noi tra il 7 e il 10% e saremo decisivi». E poi: «Quando ho un problema mi chiedo di continuo: cosa farebbe Silvio?»

Senatore Maurizio Gasparri, è il primo Natale senza Berlusconi…
«Guardi non mi ci faccia pensare… Praticamente ogni giorno, quando ho un problema, non faccio altro che domandarmi: “Che farebbe Silvio?”».
Profonda saudade…

«Ho appena chiamato
la sua compagna Marta Fascina, che lo ha amato profondamente fino all’ultimo.
Io gli sono stato sempre a fianco, fin dal suo primo governo nel 1994, in cui ero sottosegretario. E ho continuato a farlo, anche dopo tradimenti gravi come quello di Gianfranco Fini».
Le Europee sono alle porte: che farete?
«Lo scorso 12 giugno,
dopo l’addio al presidente,
tutti ci davano per morti. “Che fine farete?”, mi chiedevano tutti. E io mandavo tutti al diavolo. Era un modo per irridere un pericolo concreto di crollo dei consensi».
E ora?

«Adesso questa domanda non ce la fa più nessuno. Sono consapevole che non raggiungeremo più la dimensione imperiale e colossale dei tempi che furono, ma dopo mesi durissimi abbiamo reagito con successo».
Asticella per il voto chiave di giugno?
«Saremo tra il 7 e il 10%, non male per dei presunti cadaveri politici».
Non rischia di essere troppo spavaldo?
«No, per un motivo ben preciso. Il berlusconismo sopravviverà come il gollismo ha avuto successo in Francia, anche senza De Gaulle».

«Vaste programme», direbbe…


Author: Claudio Bozza
Data : 2023-12-25 06:06:26
Dominio: www.corriere.it
Leggi la notizia su: Corriere.it – Politica
LEGGI TUTTO

Leave A Reply