Così i dati dell’Antimafia venivano usati dal finanziere per i dossier su vip e politici- Corriere.it

0


di Giovanni Bianconi

L’indagine si concentra sulle deviazioni dai compiti istituzionali

Il presunto mercato delle segnalazioni di operazioni sospette, le ormai famigerate Sos, venuto alla luce per un articolo di giornale sui guadagni di un ministro e potenziali conflitti d’interesse (negati dall’interessato). Ma l’attivit del luogotenente della Guardia di finanza Pasquale Striano, indagato per accesso abusivo a sistemi informatici a partire da quell’episodio, e poi rimosso, potrebbe non essere confinata a notizie uscite sulla stampa. Le informazioni rastrellate dal finanziere dietro lo scudo del suo lavoro per la Direzione nazionale antimafia potevano avere altri obiettivi: da un lato essere destinate a circuiti diversi da quello dei mass-media, da individuare – se esistono – per poi capire l’eventuale uso che ne avrebbero fatto; dall’altro sfociare in cosiddetti atti d’impulso (cio sollecitazioni a svolgere indagini) alle varie Procure d’Italia nei confronti di soggetti anche non direttamente collegati alle Sos da cui avevano preso spunto le ricerche. Infine c’ l’ipotesi pi minimale di raccolte dati su singole persone derivanti da specifiche richieste o esigenze di amici e conoscenti; dietro un’attivit cos vasta e prolungata del tempo pu nascondersi di tutto.

Dunque l’oggetto dell’indagine avviata dopo la denuncia del ministro Crosetto e transitata alla Procura di Perugia per il possibile coinvolgimento di magistrati in servizio…


Author: Giovanni Bianconi
Data : 2023-08-05 05:06:42
Dominio: www.corriere.it
Leggi la notizia su: Corriere.it – Politica
LEGGI TUTTO

Leave A Reply