Horror, la fusione tra le case di produzione Blumhouse e Atomic Monster è “pericolosamente vicina” | Wired Italia

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La fusione tra la dimora di produzione famosa per i suoi horror Blumhouse, fondata nel 200 dal produttore americano Jason Blum, e la Atomic Monster di James Wan, fondata nel 2014 dal regista australiano, è sul punto di chiudersi, come ha rivelato lo stesso Blum in occasione delle attività stampa dell’ultimo sequel di una delle sue saghe più popolari, Insidious: La porta rossa che vedremo al cinema in Italia settimana prossima. Blum ha ironicamente definito la fusione “pericolosamente vicina“. Le prime indiscrezioni sulla potenziale unione di questi due Studios guidate da una coppia horror dalle rinomante collaborazioni sono emerse a novembre e sono proseguite dopo il successo spropositato e addirittura virale di M3gan. Il film sulla bambola meccanica assassina con l’aspetto di un’innocente bimba era stato realizzato con appena dodici milioni di dollari e ne ha guadagnati quasi duecento ai botteghino in tutto il mondo.

Dopo Insidious: La porta rossa, la prossima collaborazione tra Blum e Wan è Night Swim, che in Italia sarà distribuito da Universal il prossimo anno. Diretto da Bryce McGuire, racconta la storia di una donna, andata a farsi una nuotata di notte in piscina, che si rende conto di essere osservata nell’ombra da qualcuno. Per assistere al sequel di M3gan dovremo invece attendere il 2025. Curiosamente, Blum ha spiegato che la neonata società non assumerà un nuovo nome: si tratterà ancora di Blumhouse e Atomic Monster, a quanto pare confermando le notizie precedenti secondo cui le due etichette avranno una propria identità di brand ma condivideranno risorse e infrastrutture. Nel frattempo, Blum e il David Gordon Green di Halloween hanno in cantiere il reboot di L’esorcista, The Exorcist: Believer in uscita a fine anno, mentre Wan sta lavorando al sequel di Aquaman, Aquaman e il regno perduto, che uscirà nelle sale a Natale.

Per far capire ai seguaci meno informati dell’orrore perché la portata di questa notizia è così ampia ecco una breve carrellata delle produzioni horror sfornate dalle rispettive case di produzione nei loro anni di vita. Tra le punte di diamante di Blumhouse ricordiamo Paranormal Activity (2009) e seguiti, Insidious (2011) e seguiti, Sinister (2012), Oculus – Il riflesso del male, Ouija e Oscure presenze (2014), La notte del giudizio – Election Year (2016), Scappa – Get Out e Amityville – Il risveglio (2017), Halloween (2018), They/The (2022) e, naturalmente, M3gan. Tra le produzioni di Atomic Monster sono da menzionare Annabelle (2014) e seguiti, The Conjuring – Il caso Enfield (2016), The Nun – La vocazione del male (2018), Malignant (2021) e M3gan. Sarà una fusione da paura.



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di Lorenza Negri www.wired.it 2023-06-30 09:30:00 ,

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