I tradizionalisti: “Il Papa vuole cambiare le regole del conclave”. L’ipotesi dell’apertura a laici e donne

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In arrivo una svolta rivoluzionaria nell’elezione dei Papi? È quello che sostengono alcuni siti cattolici conservatori, spesso su posizioni ostili o molto critiche nei confronti del pontificato di Francesco. Secondo questi blog, Bergoglio vorrebbe rivedere le regole del conclave, aprendolo per la prima volta ai laici e alle donne. La notizia sta rimbalzando su varie pagine tradizionaliste – alcune vicine ai cattolici conservatori americani – come Messainlatino, The Pillar e The Remnant.

La riforma

Il Papa starebbe studiando la riforma con il cardinale Gianfranco Ghirlanda, canonista: le novità principali riguarderebbero le Congregazioni generali, le riunioni di confronto che precedono il Conclave, che dovrebbero essere condotte non con tanti interventi alla platea, come si è fatto nel passato, ma con lo stile dei piccoli gruppi di lavoro, come è avvenuto nell’ultimo Sinodo. Dalle Congregazioni generali verrebbero esclusi in cardinali ultraottantenni.

L’ipotesi dell’apertura ai laici e alle donne

Quanto al conclave vero e proprio, “i cardinali elettori, la maggioranza dei quali, tra l’altro, scelti da Papa Francesco, esprimerebbero solo il settantacinque % dei voti, mentre il restante venticinque % sarebbe composto da laici (donne comprese), e religiosi nominati da Papa Francesco stesso prima che la Sede Apostolica diventi vacante”, riferisce Messainlatino.

No comment dal Vaticano

La sala stampa vaticana al momento non commenta la notizia. È stato peraltro il Papa in persona a escludere di recente l’ipotesi che una donna voti al Conclave e, più in generale, qualcuno che non sia vescovo. “Il papa viene scelto dai vescovi perché è vescovo di una diocesi, è vescovo di Roma”, ha spiegato nel libro-intervista con i giornalisti Francesca Ambrogetti e Sergio Rubin pubblicato in Argentina e tradotto ora in italiano da Salani editore: “L’importante quindi è che gli elettori siano vescovi, non cardinali. Di fatto, potrei emettere un decreto che modifica i requisiti per entrare nel conclave e permettere di partecipare a un vescovo che non è cardinale. Dal punto di vista dogmatico non ci sarebbero problemi. Ma, chiaramente, se una donna non può accedere al sacerdozio, meno che meno potrà accedere all’episcopato”.



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[email protected] (Redazione Repubblica.it) , 2023-11-05 12:41:36 ,www.repubblica.it

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