Il destino di Cosimo Di Lauro: ecco come muore un camorrista

Cosimo Di Lauro è morto solo, disperato, in una cella, chiuso in regime di 41bis. Figlio di Paolo Di Lauro e Luisa D’Avanzo, nasce l’8 dicembre, primo di dieci figli maschi. Cresce goffo, grosso, lo chiamano ’O chiattone. Non è abile a picchiare, a sparare, né a usare il coltello. La sua adolescenza è all’ombra di un padre che sente molto più vicino ai suoi uomini che a lui. Cosimo si sente figlio di re in un mondo di colonnelli che si credono suoi pari: per questo, appena si presenta l’occasione, prova a sovvertire ogni regola. Così ha inizio la più sanguinosa guerra fra organizzazioni criminali: la faida di Scampia…

Previous è un caso la proposta della Lega- Corriere.it

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