Il Quirinale resta distante dal dibattito sulle riforme. I rischi che il nome di Mattarella venga strumentalizzato- Corriere.it

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di Marzio Breda

L’ipotesi di strumentalizzazioni: che cosa succederebbe se le opposizioni usassero l’esempio umano e istituzionale di Mattarella per contrastare le nuove regole costituzionali di Giorgia Meloni?

E se qualcuno volesse utilizzare il probabile referendum sul premierato strumentalizzando il nome di Mattarella? Che cosa succederebbe se le opposizioni usassero il suo esempio, umano e istituzionale, per contrastare le nuove regole costituzionali di Giorgia Meloni?
Chi vincerebbe, tra gli italiani? Ecco alcune domande, congegnate secondo il periodo ipotetico della possibilit, che circolano nei palazzi della politica dopo la presentazione di quella che la premier ha chiamato la madre di tutte le riforme, sulla quale il governo sta scommettendo il proprio futuro. Gli altri timori che serpeggiano nella maggioranza riguardano le eventuali dimissioni del capo dello Stato nel caso che il cambiamento comunque si imponga. Posto che appassionino, certo dividendoli, i protagonisti della vita pubblica, questi temi non raccolgono risposte al Quirinale. Dove il silenzio stavolta privo di aggettivi: n enigmatico, n irritato, n compiaciuto.

solo silenzio, e si capisce. L’alternativa sarebbe di rassegnarsi a una rincorsa di congetture, azzardi e polemiche sulla presidenza della Repubblica destinate a trascinarsi per almeno 12-18 mesi (senza contare i tempi necessari a fare poi un referendum, qualora la maggioranza non superasse i due terzi dei voti parlamentari)….


Author: Marzio Breda
Data : 2023-11-05 06:22:45
Dominio: www.corriere.it
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