Il sondaggio: premierato, partita aperta. Italia divisa in tre, avanti i sì ma tanti non hanno deciso | Nando Pagnoncelli

0


di Nando Pagnoncelli

Favorevoli al 32,4%, contrari al 31,5. Convince l’addio ai senatori a vita. Pareri divisi anche sugli effetti: la democrazia migliorer per il 36,3%, il 36,2 vede dei rischi

Le riforme costituzionali, e in particolare quelle relative all’assetto del governo, sono da tempo nell’agenda della politica, almeno a partire dalla commissione Bozzi che cominci i suoi lavori esattamente trent’anni fa, mentre qualcuno fa risalire il tema addirittura a 60 anni fa, quando l’allora capo dello Stato Antonio Segni invi alle Camere un messaggio relativo alla non rieleggibilit del presidente (oggi di stretta attualit). Come che sia, in tutto questo tempo non si sono prodotte riforme e quelle avviate sono state respinte con i referendum confermativi (2006 con Berlusconi, 2016 con Renzi), con l’eccezione della riforma del Titolo V approvata nel 2001.

La presidente del Consiglio Meloni ha proposto il premierato, definendolo madre di tutte le riforme e ribadendo che con l’elezione diretta del presidente del Consiglio si produce stabilit e fine ai cosiddetti ribaltoni. Grandi perplessit, quando non netta contrariet da parte delle opposizioni, in relazione almeno a due aspetti: ridimensionamento del ruolo del capo dello Stato e rischio di concentrazione dei poteri nel premier eletto.

Che cosa pensano gli italiani di questa riforma? Diciamo che, come vedremo, sono quanto meno perplessi. Lo sono innanzitutto sull’aspetto principale sottolineato da…


Author: Nando Pagnoncelli
Data : 2023-11-18 06:07:08
Dominio: www.corriere.it
Leggi la notizia su: Corriere.it – Politica
LEGGI TUTTO

Leave A Reply