Lego, carte collezionabili e sneaker: quando investire diventa pop

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Investire in oggetti da collezione è un trend antico. Orologi, gioielli, vino, auto di lusso, arte: sono asset consolidati, con mercati strutturati e una pletora di intermediari ed esperti di riferimento. Ma ci sono anche altri oggetti, decisamente più “pop” e legati all’economia dei consumi, nei quali si può investire, talvolta con ritorni sorprendenti. Parliamo di figurine, fumetti, carte collezionabili, mattoncini Lego, memorabilia sportive o sneaker.

Opportunità d’investimento che creano nuove figure professionali, perché per ognuno di questi particolari asset servono esperti valutatori in grado di verificare l’autenticità, le condizioni e il valore del bene in questione.

Lego

I Lego sono un caso scuola di prodotto di massa che può facilmente acquisire valore nel tempo. Questo perché molti set sono disponibili solo per un certo periodo di tempo e quindi c’è chi compra più scatole, con l’obiettivo di rivenderle – ancora chiuse e intatte – ad altri collezionisti in un secondo momento. Spesso le compravendite tra privati vengono fatte online ed è proprio per questo che la piattaforma di aste digitali per oggetti da collezione Catawiki sta attualmente cercando un esperto valutatore di Lego, da aggiungere a tempo pieno nel proprio team.

Per qualcuno potrebbe essere il lavoro dei sogni, per l’azienda è una questione di business. Secondo i dati di Catawiki, infatti, le compravendite di mattoncini sul loro sito sono aumentate del 40% negli ultimi 12 mesi. D’altronde i Lego sono sempre più un bene rifugio, visto che – anche secondo il Wall Street Journalil ritorno sull’investimento per alcuni set può arrivare al 150-250% nell’arco di 2-3 anni.

Disney

Ma anche i prodotti a marchio Disney possono essere un’interessante alternativa d’investimento. Parliamo di un mondo enorme, composto da giocattoli, fumetti, figurine, poster e persino pezzi dei parchi a tema. Sempre secondo i dati di Catawiki, in Italia le compravendite online sono aumentate del 100% nell’ultimo anno. Un boom almeno in parte dovuto al lancio di Disney Lorcana, gioco di carte collezionabili arrivato la scorsa estate anche nel nostro paese e che ha acceso una vera e propria febbre planetaria tra giocatori e collezionisti. Tanto che alcune carte hanno già raggiunto quotazioni di tutto rispetto, superando la soglia psicologica dei mille euro.

Carte collezionabili

Per rimanere nel mondo delle carte collezionabili, c’è chi di professione valuta carte di giochi ormai storici come Pokémon, Yu-Gi-Oh! e ovviamente Magic The Gathering, la pietra miliare che ha creato un’intera industria e che quest’anno spegne 30 candeline.

“Le carte di Magic sono come il buon vino: con il tempo guadagnano valore – spiega Gabriele Ardito, esperto giocatore, valutatore per passione e collezionista del gioco creato dalla Wizards of the Coast -. Ci possono essere delle fluttuazioni, alcune carte possono perdere valore, ma in generale è un mercato che cresce stabilmente. Ovviamente bisogna conoscere a fondo questo gioco e il mondo che ci ruota intorno per fare l’investimento giusto. E talvolta serve anche un po’ di fortuna. L’estate scorsa è stato trovato a Toronto l’Unico Anello, una carta in copia singola dell’anello protagonista della saga di Tolkien. La carta fa parte dell’espansione Il Signore degli Anelli: Racconti della Terra di Mezzo. Bene, in poche settimane dal ritrovamento, l’Unico Anello è stato comprato dal cantante americano Post Malone per due milioni di dollari. Non solo, ma tra i set di carte ancora in commercio, ci sono gli altri Anelli del Potere: ognuno di questi può valere, appena usciti dalla busta, centinaia o anche migliaia di euro”.



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di Luca Francescangeli www.wired.it 2023-11-18 16:30:00 ,

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