«Non si può prescindere da chi è l’aggressore e chi l’aggredito»- Corriere.it

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di Monica Guerzoni

La premier smentisce i «problemi» con la Lega sul sostegno all’Ucraina ma ricorda: bisogna distinguere tra chi aggredisce e chi è aggredito

Le parole volano, i fatti restano. Ed è ai fatti, cioè ai voti parlamentari, che Giorgia Meloni si aggrappa a Bruxelles per smentire «problemi» con la Lega sul sostegno all’Ucraina. Eppure, le rassicurazioni che la premier affida ai giornalisti rivelano tutto il fastidio per i distinguo degli alleati. Alla Lega, senza nominarla, la leader della destra ricorda che «non si può prescindere da c
hi è l’aggressore e chi l’aggredito». Rivendica l’invio delle armi come l’unico modo per costringere Putin a sedersi al tavolo della pace e rivela la fatica di mantenere «molto chiara» la linea dell’Italia sulla guerra: «Il punto è capirsi su cosa sia utile».

Per Fratelli d’Italia è utile sostenere Kiev, anche militarmente. La Lega invece è preoccupata per «la corsa ad armamenti sempre più potenti» e non ritiene saggio puntare alla sconfitta militare della Russia. Le dichiarazioni del capogruppo Massimiliano Romeo, nel giorno in cui Meloni parlava al Senato in vista del Consiglio Ue, ancora…


Author: Monica Guerzoni
Data : 2023-03-24 06:18:03
Dominio: www.corriere.it
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