oggi Il servizio metereologico peggiora, temporale in Toscana. Frana galleria in Trentino

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È ancora maltempo in Italia. Altra perturbazione in arrivo, allerta meteo arancione su Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto e Liguria. Nuova esondazione del torrente Stella a Quarrata. Si cerca ancora il vigile del fuoco disperso.

Frana la galleria ’Dom’ tra Ledro e Riva del Garda

Frana la galleria ’Dom’ tra Ledro e Riva del Garda

È ancora allerta maltempo in Toscana, dove nei giorni scorsi si sono contate sette vittime e circa 1200 evacuazioni preventive tra Montemurlo, Montale e Prato, mentre 5mila persone restano isolate e servono mezzi anfibi per aiutarle.

E le conseguenze dell’ondata di maltempo che si è abbattuto sul nord Italia sono evidenti anche in Trentino: la galleria ‘Dom’ tra Riva del Garda e Ledro è franata poco prima delle ore 02.00 di oggi, domenica 5 novembre.

Oggi allerta meteo arancione

Peraltro il brutto tempo non accenna a dar tregua all’Italia. Oggi la Protezione civile ha deciso di diramare un avviso di allerta meteo arancione su Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto e Liguria e un avviso di allerta meteo gialla su diverse altre regioni

Secondo le previsioni meteo oggi continuerà a pioverà su gran parte dell’Italia, confermando il trend del weekend. Al Nord scenderà anche la neve sulle Alpi.

L’emergenza non è finita, secondo al Protezione Civile

Il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha già spiegato che l’emergenza non è finita e che si sta giocando su due fronti. Innanzitutto quello dei sostegni nelle zone più in difficoltà della Toscana: ieri mattina c’erano ancora 9.000 utenze senza corrente elettrica, in serata sono state dimezzate.

Poi quello del prevenire altre tragedie, visto che sono attese altre forti precipitazioni nelle prossime ore “Procederemo a evacuazioni preventive di chi è rimasto in zone a rischio. Capisco che abbandonare la propria casa è sempre doloroso, ma dobbiamo pensare alla sicurezza. Ad agire saranno i sindaci”. spiega Curcio.

Maltempo, la situazione in Toscana

“Evacuazioni preventive in corso a Montemurlo, Montale e Prato in corrispondenza delle rotture dei torrenti Agna e Bagnolo, circa 1200 persone. Allestiti punti di accoglienza negli spazi comunali e palestre”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani aggiorna sulla situazione del maltempo.

Per la nuova allerta meteo arancione, il sindaco di Montemurlo (Prato) Simone Calamai ha disposto l’evacuazione per chi abita a piano terra e interrati nelle zone di Oste, Santorezzo, e Popolesco, tra le più colpite dal maltempo nei giorni scorsi.

Una situazione quella della Toscana monitorata dalla premier Giorgia Meloni che “segue con apprensione l’evoluzione degli eventi calamitosi ed esprime il profondo cordoglio per i morti”.

La conta dei danni, secondo una prima stima resa nota dal presidente Giani, ammonterebbe a 300 milioni tra pubblico e privato.

Fiume esondato nel Pistoiese

Questa notte c’è stata una nuova esondazione del torrente Stella che ha allagato Quarrata, comune del Pistoiese tra quelli colpiti dalle esondazioni del 2 novembre, e il sindaco Gabriele Romiti parla di situazione critica: “Si prevedono problemi anche per il vento forte: se potete, non mettetevi in viaggio” a causa delle “forti precipitazioni sulle zone già alluvionate, c’è stata una nuova rottura sul torrente Stella a Casini di Quarrata”.

“Sul posto personale e mezzi del sistema regionale”, ha reso noto il governatore toscano Eugenio Giani. Su Facebook  Romiti scrive: “La situazione sulla Stella al ponte Torto è molto critica. Si avverte la cittadinanza di salire ai piani alti degli edifici e di non scendere assolutamente in strada. Si prevedono problemi anche per il vento forte: se potete, non mettetevi in viaggio”.

Si cerca ancora il vigile del fuoco disperso in Veneto

Proseguono intanto, presso il lago di Santa Croce, le ricerche di Walter Locatello, il pompiere finito sfortunatamente nel canale Tesa Vecchio giovedì sera a Puos d’Alpago, nel Bellunese.

Le ricerche si sono concentrate nel lago con l’impiego dei sommozzatori di due barche dotate di sonar, dell’elicottero Drago 154, del nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a pilotaggio remoto) delle squadre speleo-alpino fluviale, che hanno ricontrollato tutti i detriti degli argini.





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di Biagio Chiariello
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2023-11-05 08:32:29 ,

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